Archivio comunicati stampa

02.02.2026

L’inizio della stagione dei pollini è imminente – primi pollini registrati già in dicembre

Comunicato stampa, 2 febbraio 2026

Con il tempo mite e secco, nei prossimi giorni inizierà la stagione dei pollini in Svizzera. Localmente, sono stati rilevati in modo sporadico primi pollini di nocciolo già nel mese di dicembre. Il tempo variabile e le temperature in parte gelide hanno rallentato la fioritura, ma in molti luoghi i noccioli sono pronti a rilasciare i loro pollini.


Manca poco

La pioggia e la mancanza di sole hanno ultimamente rallentato la fioritura, ma i noccioli sono pronti ad attivarsi. «Da alcuni anni osserviamo che i noccioli fioriscono precocemente», afferma Roxane Guillod, responsabile Servizi specializzati presso aha! Centro Allergie Svizzera. «Sta diventando la nuova normalità. Fasi più fredde possono arrestare la fioritura, ma si tratta di pause. Non appena le condizioni sono favorevoli, il processo riprende rapidamente. Adesso ci aspettiamo concentrazioni elevate di pollini di nocciolo e ontano in tutta la Svizzera».

Il dott. Benoît Crouzy, responsabile SwissPollen presso MeteoSvizzera, conferma: «Le fasi miti in dicembre hanno indotto localmente una fioritura precoce, che è poi stata rallentata dal ritorno del freddo. Con temperature attorno ai 5 gradi e tempo asciutto, ora sta prendendo avvio la stagione dei pollini vera e propria. Al sito pollinieallergie.ch è possibile consultare i dati in tempo reale (aggiornati a cadenza oraria)».

Pensare ora alla prevenzione

«Le persone allergiche ai pollini di nocciolo e ontano non dovrebbero attendere oltre e incominciare adesso ad assumere i farmaci prescritti, solitamente antistaminici», consiglia Roxane Guillod. Per lenire i sintomi, aiuta anche adottare alcuni semplici accorgimenti nella quotidianità, come indossare gli occhiali da sole quando si esce, arieggiare solo brevemente e lavarsi i capelli la sera.

Prendere sul serio i sintomi e reagire tempestivamente

I sintomi tipici di un’allergia ai pollini sono naso che cola o congestionato, starnuti e occhi che prudono o lacrimano. «Se una persona non è sicura se i suoi sintomi siano dovuti ai pollini o a un raffreddore dovrebbe rivolgersi al medico per un accertamento», continua Roxane Guillod. La aha!infoline è inoltre a disposizione per fornire risposte in caso di incertezze e consigli utili per gestire al meglio la quotidianità.

Ontani che prolungano la presenza di pollini nell’aria

In Svizzera sono tre le specie indigene di ontano: l’ontano comune (detto anche ontano nero), l’ontano bianco e l’ontano verde. Negli ultimi anni in alcune città sono stati piantati ontani di Spaeth, soprattutto lungo le strade e i viali. Quest’ultima specie non è consigliabile dal punto di vita allergologico, perché fiorisce prima delle altre (i suoi pollini sono già stati rilevati nel mese di dicembre) e rende ancora più lungo un periodo già impegnativo per le persone allergiche.

Al sito pollinieallergie.ch e nell’app Pollini-News si trovano informazioni aggiornate sulla concentrazione di pollini nell’aria. La aha!infoline gratuita aiuta in caso di domande sui disturbi o sulla gestione della quotidianità: 031 359 90 50 o aha.ch/infoline.

Contatto:
Sybille Suter
Comunicazione e media
aha! Centro Allergie Svizzera
+41 31 359 90 49
sybille.suter@aha.ch
www.aha.ch

Più notizie