Arachidi - Allergia alimentare - aha! Centro Allergie Svizzera - Info allergie - © Foto: Andre Bonn / FotoliaNei sondaggi, il 20 per cento della popolazione svizzera risponde di soffrire di allergie alimentari. In realtà, l’allergia è dimostrata soltanto nel 2–8 per cento dei casi. Sovente, le allergie alimentari hanno origine nella primissima infanzia, ma con il passare degli anni la persona sviluppa una tolleranza e spesso sopporta di nuovo gli alimenti in questione. In caso di allergia, possono bastare le tracce di un alimento per provocare uno shock anafilattico.

Fattori scatenanti

Un’allergia alimentare è una reazione di difesa del corpo contro proteine vegetali e animali innocue (allergeni). A ogni contatto con l’allergene – spesso bastano quantità minime dell’alimento in questione – gli anticorpi IgE scatenano una reazione allergica.

Sintomi

Una reazione frequente, ma innocua, è la cosiddetta «sindrome allergica orale»: immediatamente dopo il consumo di un determinato alimento, si avvertono prurito a labbra e gola, senso di intorpidimento in bocca e sul palato, gonfiori alle labbra, alla lingua e alle mucose delle guance e della gola. Possono però insorgere anche vomito, coliche gastriche o crampi addominali e diarrea. Altri possibili sintomi sono eczemi, orticaria, attacchi d’asma e persino shock anafilattico.

Diagnosi e diagnosi differenziale

L’auto-osservazione – l’ideale sarebbe tenere un «diario dei sintomi» – e i risultati dei test cutenei ed ematici sono le basi principali per la diagnosi. Possono rendersi necessari pure test di provocazione. I test possono essere eseguiti anche sui bambini della primissima infanzia a partire dal sesto mese di vita. Diagnosi differenziali vedi: intolleranze alimentari

Terapia e trattamento

Per evitare le reazioni allergiche, è importante rinunciare all’alimento in questione (carenza). Occorre fare attenzione agli alimenti nascosti nei prodotti da forno, negli insaccati, nei condimenti, nei prodotti semi-pronti e pronti. L'ordinanza sulla caratterizzazione e la pubblicità delle derrate alimentari elenca gli ingredienti allergenici che devono essere sempre dichiarati, anche se presenti in quantità minime (p.es. come additivi) o quale parte di un ingrediente (p.es. miscele di spezie). (Vedi anche Ordinanza del DFI sulla caratterizzazione e la pubblicità delle derrate alimentari, OCDerr; www.admin.ch).

Chi ha già avuto forti reazioni allergiche dovrebbe avere sempre con sé una tessera e un corredo per le emergenze con gli specifici farmaci. In caso di nuova forte reazione allergica, è consigliabile andare dal medico o all’ospedale. Esistono anche le capsule SOS, in Svizzera poco note ma utili.

Consigli

  • Indicare gli alimenti a cui si è allergici su specifici «biglietti da visita» da consegnare al personale del ristorante al momento dell’ordinazione. In vacanza, portare con sé questi biglietti tradotti nella lingua locale. Se invitati da familiari e amici, informare dettagliatamente sull’allergia o chiedere di poter portare qualcosa da casa.
  • Verificare sempre l’elenco degli ingredienti prima dell’acquisto, anche se si tratta di alimenti noti. Le ricette possono cambiare in qualsiasi momento. In caso di dubbi, chiedere informazioni al produttore o al distributore (contatti riportati sulla confezione).

Cifre e fatti

Gli adulti sono più frequentemente allergici alle nocciole, al sedano, alle mele, alle noci e ai kiwi. Le arachidi, i frutti di mare, le noci e i semi di sesamo possono provocare reazioni particolarmente gravi.  Le reazioni crociate avvengono sovente tra pollini di betulla e frutta cruda a nocciolo e a granella, ma anche tra acari e frutti di mare, e tra lattice e frutti esotici.

I bambini sono per lo più allergici al latte vaccino, alle uova, alle arachidi e alle noci.
 

Redazione: aha! Centro Allergie Svizzera in collaborazione con il consiglio scientifico.

 

L’aiuto di aha! Centro Allergie Svizzera

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