Domande frequenti

Difficilmente. La maggior parte delle piante d’appartamento rilascia pochissimo polline che oltretutto si diffonde in misura minima negli ambienti interni. I disturbi sono in genere dovuti al contatto con la pelle, al profumo o alla muffa, non al polline.

Soprattutto le specie di Ficus, perché il loro lattice contiene proteine simili a quelle del lattice di gomma naturale. Poi anche le piante con un profumo intenso e quelle nel cui substrato si forma muffa.

Tipici sono arrossamenti, prurito o vescicole dopo il contatto con la pelle. Se l’irritazione è dovuta al profumo o alla muffa si manifestano tosse, disturbi respiratori, occhi irritati o naso che cola.

In caso di disturbi ricorrenti, il medico o l’allergologo esegue un’anamnesi e, se necessario, un prick test o un esame del sangue per misurare i livelli di anticorpi IgE.

Interrompere il contatto, lavare le mani, arieggiare. In caso di allergia accertata, rinunciare alla pianta. In caso di irritazione accentuata, possono essere d’aiuto farmaci raccomandati dal medico, come antistaminici o preparati cortisonici.

Redazione: aha! Centro Allergie Svizzera in collaborazione con il Consiglio scientifico.

Ultimo aggiornamento dei contenuti della pagina web: 23.01.2026