Intolleranza all’istamina

Intolleranza all'istamina, aha! Centro Allergie Svizzera; Foto: ©  Fotolia_15009095_XS@nt/fotoliaL’istamina è un’ammina biogena presente negli alimenti di origine animale e vegetale, ma pure prodotta dall’organismo stesso. Nel corpo umano, è la sostanza infiammatoria principale nelle reazioni allergiche.

 


L’intolleranza è dovuta nella maggior parte dei casi a un disturbo della degradazione dell’istamina. Per questo motivo, gli alimenti ricchi di questa sostanza possono dare problemi. Per scoprire quanto sia possibile lenire i sintomi con un’alimentazione controllata, è necessario attenersi severamente a una dieta povera di istamina per 4–6 settimane.

 

Alimenti ricchi di istamina

     
Carne da evitare   Alternative
Tutti i tipi di insaccati, come salsiccia arrosto, cervelat, Le Parfait, salame, carne secca, prosciutto crudo, prosciutto cotto, prosciutto affumicato, gendarme, mortadella, affettati e prodotti di salumeria vari ecc.   Carne e pollame freschi o surgelati sotto forma di fesa, cotoletta, sminuzzato, macinato, filetto ecc.
     
Pesce da evitare   Alternative
Tonno, sgombro, sardine, acciughe, aringhe, lampuga (questi pesci sotto forma di conserva, marinati, salati o essiccati): Frutti di mare; Salse di pesce   Pesci freschi o surgelati, come il merluzzo, la trota ecc.
     
Formaggi da evitare   Alternative
Tutti i tipi di formaggio a pasta dura e molle, e di formaggio fondente   Formaggi freschi, come il cottage cheese, la ricotta e altri latticini, come il latte, lo iogurt e la panna.
     
Verdura da evitare   Alternative
Crauti, spinaci, pomodori, succo di pomodoro, ketchup, melanzane   Tutte le altre verdure, fresche o surgelate.
     
Vanno anche evitati   Alternative
Alcol, preparati contenenti lievito, salsa di soia, aceto di vino   Per condire l’insalata, si può usare poco aceto di mele.
     

Altre ammine biogene

     
Numerosi alimenti contengono altre sostanze simili all’istamina (ammine biogene, come la tiramina, la serotonina ecc.) che possono provocare disturbi direttamente o inibendo la degradazione dell’istamina.
     
Frutta da evitare   Alternative
Banana, ananas, papaia, arancia, pompelmo, kiwi, lampone, pera, avocado   Altri frutti, come mele, pesche, albicocche, meloni, manghi, cachi ecc.
     
Vanno anche evitati    
Leguminose, come lenticchie, fagioli, prodotti a base di soia; arachidi e germi di frumento    
     

Liberatori di istamina

Altri alimenti, chiamati liberatori di istamina o istamino-liberatori, possono liberare istamina direttamente nel corpo. Di queste sostanze si sa ancora poco.

Gli alimenti che contengono liberatori di istamina e per questo vanno evitati sono:

  • cioccolato/cacao
  • fragole
  • agrumi
  • molluschi e crostacei
  • noci e anacardi
     

Alimentazione povera di istamina a lungo termine

Al termine della dieta di eliminazione, è importante rivolgersi a un allergologo e a un consulente alimentare per valutare l’evoluzione dei disturbi e vedere se l’intolleranza all’istamina è confermata.

Se non è constatato alcun miglioramento, si può riprendere a mangiare gli alimenti tralasciati. Eventualmente può esserci un altro approccio da valutare con lo specialista.

Se invece c’è stato un miglioramento, gli alimenti contenenti istamina andrebbero lentamente re-introdotti. Ognuno deve cercare di trovare la sua personale soglia di tolleranza. Può benissimo essere che alcuni degli alimenti citati siano tollerati. Una limitazione generale a lungo termine è sconsigliata. Per la re-introduzione degli alimenti si può chiedere il sostegno di uno specialista.

 

L’aiuto di aha! Centro Allergie Svizzera

  • aha! Centro Allergie Svizzera offre un elenco di consulenti alimentari diplomati HF/FH con una formazione riconosciuta e che hanno seguito un corso di perfezionamento in materia di allergie e intolleranze alimentari.
  • Gli opuscoli «Allergia e intolleranza alimentare» e «Allergeni nelle derrate alimentari offerte sfuse» forniscono ampie informazioni sul tema.
  • La scheda «Allergeni nelle derrate alimentari: per essere ben informati» può essere ordinata al sito https://www.bundespublikationen.admin.ch/it.html? e scaricata in PDF dalla pagina www.bag.admin.ch/allergeni
  • È invece disponibile soltanto in formato elettronico: «Dichiarare correttamente gli allergeni» (guida per esperti). http://www.bag.admin.ch/allergeniPDF
  • Il catalogo di domande «Soffro di allergie?» è di aiuto ai medici e ai diretti interessati per stabilire una diagnosi.
  • Gli specialisti della aha!infoline sono a disposizione  dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 12.00.
     

Altra fonte d'informazione

Il sito internet www.histaminintoleranz.ch.

 

Redazione: Elaborato dalla consulenza alimentare dell’ospedale universitario di Zurigo

 

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